Case prefabbricate: ecoincentivi per case sostenibili

Nella prospettiva dell'acquisto di una casa prefabbricata, la valutazione dell'investimento che si sta per compiere non può non tenere conto anche degli ecoincentivi che sono previsti per le case sostenibili. Anche per il 2018 è stato confermato il cosiddetto bonus casa, che per altro è stato riproposto in una versione – per così dire – potenziata: tale strumento è stato ampliato attraverso la Legge di Stabilità con lo scopo di favorire un incremento del risparmio energetico e una migliore salvaguardia dell'ambiente, ma anche per rendere più sicuri gli edifici in occasione di fenomeni sismici.

Entrando più nel dettaglio, è stata rinnovata la detrazione Irpef, fino a un limite massimo di 96mila euro, per il 50% delle spese sostenute. Il rimborso è previsto sempre secondo i consueti parametri, e cioè in dieci rate annuali della stessa entità. Nel novero delle spese che offrono il diritto alla detrazione ci sono quelle sostenute per la demolizione e per la cosiddetta fedele ricostruzione: in altri termini, vuol dire che è necessario mantenere lo stesso volume e la stessa pianta. Anche le case prefabbricate possono essere sottoposte a ristrutturazione: anzi, in questo caso gli interventi sono ancora più semplici, proprio in virtù della particolare conformazione che contraddistingue queste abitazioni. 

Per le case prefabbricate, inoltre, può essere applicato anche il sisma bonus 2018: si tratta di una agevolazione che offre la possibilità di usufruire di una detrazione fiscale per una parte delle spese che sono state effettuate con lo scopo di intervenire sulla classe sismica della propria casa. Le disposizioni che erano state indicate per i lavori anti-sismici nel 2017 sono destinate a rimanere in vigore fino al 2021: nello specifico, è consentita una detrazione Irpef pari al 70% nel caso in cui si concretizzi il miglioramento di una classe sismica, mentre se il miglioramento è di due classi la detrazione è addirittura dell'80%, tenendo come riferimento la consueta soglia di 96mila euro. Le case prefabbricate in cemento armato rappresentano una soluzione ottima in un'ottica anti-sismica, e pertanto vale la pena di prendere seriamente in considerazione la loro efficienza.

Infine, tra gli ecoincentivi per le case sostenibili che riguardano le abitazioni prefabbricate c'è anche l'ecobonus 2018 per la riqualificazione energetica: sia per le schermature solari che per gli infissi la percentuale prevista per la detrazione è del 50%. L'ecobonus, però, può essere richiesto e ottenuto anche per altri elementi, come per esempio gli impianti di climatizzazione: ciò che conta è che i lavori eseguiti permettano di aumentare il livello di efficienza energetica, come avviene – tra l'altro – se si isola il tetto. 

Per chi sta pensando ad un prefabbricato in Friuli, ABC Costruzioni è leader nella costruzione di case prefabbricate Udine con 46 anni di esperienza ed oltr 500 abitazioni all'attivo. 

Case prefabbricate: ecoincentivi per case sostenibili

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