Essere una mamma green: intervista alla ecomamma e giornalista Silvana Santo

In tanti mi avete scritto per saperne di più sulle giornaliste ambientali e blogger di cui vi ho parlato qualche giorno fa. Per questo ho chiesto loro di poterle intervistare.

Oggi vi parlo di Silvana Santo, autrice del blog “unamammagreen”, amica e collega giornalista ambientale che in questa intervista ci racconta come e quando la sua quotidianità di mamma e giornalista (ambientale) si è trasformata in uno spazio virtuale a portata di clic grazie al quale riesce ad entrare in contatto davvero con migliaia di persone.

Giornalista, blogger, influencer… come definiresti la tua professione?

Diciamo che il mio primo (e vero) amore è la scrittura. Per trasformarla in un lavoro ho finito col declinarla davvero in ogni modo possibile, dagli articoli ai libri, ai post social. Mi definirei “una che scrive”, se non sapessi di suonare terribilmente naif. Di certo, però, non amo dichiararmi “influencer”, anche se mi capita spesso e volentieri di prestare la mia penna ad aziende in cui credo e di cui condivido la filosofia e lo spirito.

Green si nasce o si diventa. In quale delle due ipotesi ti ritrovi?

In effetti mi sa che ho sempre avuto una particolare sensibilità verso la natura e l’ecologia. Appartengo alla generazione che ha vissuto l’epico inizio della raccolta differenziata, le prime campagne di “Puliamo il Mondo” e la battaglia globale contro il buco dell’ozono. Sono cresciuta giocando in cortile con i miei vicini di casa e leggendo su Topolino delle grandi specie animali in via di estinzione. Ricordo ancora perfettamente la mobilitazione per il referendum sull’abolizione della caccia e la delusione per l’insuccesso che ne derivò. Alla fine del liceo, poi, ho deciso che la tutela dell’ambiente sarebbe stata in qualche modo al centro della mia vita professionale, e così mi sono iscritta alla facoltà di Scienze Ambientali.

Silvana Santo giornalista ambientale ecobloggerCome nasce l’idea del blog sulle tematiche green & maternità?

Quando è nato il mio primo figlio, nel 2013, lavoravo nel settore del giornalismo ambientale da diversi anni. È stato per me abbastanza istintivo cercare di coniugare l’esperienza nuova e travolgente della maternità con la mia professione, e prima ancora con l’attitudine istintiva alla scrittura. Il blog, poi, ha rappresentato per me lo strumento per vincere la solitudine in cui mi sentivo in qualche modo prigioniera, alle prese con una modalità un po’ inconsueta e “bizzarra” di vivere la genitorialità.

Da ecomamma secondo te qual è il modo più efficace per educare i propri figli al rispetto (e all’amore) per l’ambiente?

Dal mio punto di vista conta molto l’educazione alla sobrietà e alla morigeratezza dei consumi. Dare l’esempio ai piccoli di uno stile di vita sostenibile, che non sia schiavo dei falsi bisogni materiali, mi sembra un primo passo importante. Insieme, naturalmente, all’educazione all’empatia e all’interesse per la diversità (biologica, ma anche culturale).

Qual è il “segreto” del tuo blog? Secondo te perché una mammagreen ha riscosso così tanto successo nel pubblico?

Grazie, intanto, per questa attestazione di stima, che mi lusinga moltissimo! Forse, se qualcosa piace del mio blog e del mio modo di scrivere, è l’assoluta autenticità che professo come un mantra. Quello che scrivo nei miei post, che siano emozionanti o ironici, di taglio informativo o privatissimo, corrisponde sempre a quello che davvero sento e vivo, anche quando si tratta di verità scomode o “inconfessabili”, che magari cozzano con la retorica della maternità ancora così diffusa. Le persone che mi scrivono o che commentano i miei post ripetono continuamente di sentirsi capite e rappresentate, ma io non faccio che raccontare ciò che ogni giorno vivo e sento da quando sono madre.

Il tuo post del cuore…?

Scelta ardua! Mi limito a citare il post più letto in assoluto, quello che è stato più condiviso, copiato, addirittura recitato e letto in radio. Si intitola “I miei figli dimenticheranno” ed è questo: https://unamammagreen.com/i-miei-figli-dimenticheranno/

Last Updated on

Fonte: Essere una mamma green: intervista alla ecomamma e giornalista Silvana Santo

Essere una mamma green: intervista alla ecomamma e giornalista Silvana Santo

Post navigation


Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close